Appunti sulle unità di memorizzazione permanente (STORAGE)

giovedì 3 maggio 2007 alle 03:36 | Pubblicato su Installation and Configuration, Performance Tuning | 2 commenti

Partiamo con il soggetto di questo post: unità di memorizzazzione permante più comunemente chiamate storage, termine che per semplicità userò per il proseguo dell’esposizione, indica quelle scatole che contengono una sfilza di dischi rigidi (hard disk) e che possono essere collegati tramite una connessione fisica a più elaboratori (computer). A grandi linee, per quelle che sono le mie conoscienze ed esperienze gli storage si dividono in due macrocategorie: SAN (storage area network) e NAS (network attached storage). La versione più comune delle SAN è quella con interfaccia FC (Fiber-channel) che si riferisce sia al media fisico (fibbra ottica) che al protocollo di comunicazione. Le NAS invece più comunemente si attaccano a reti ethernet.

Una definizione semplice (secondo me) per le NAS è quella di file-server, infatti possono essere viste come dei computer che forniscono via rete ethernet la condivisione di filesystem su cui altri computer collegati alla rete possono scrivere e leggere file. Comunemente, ma non so se è vincolante, usano il protocollo NFS.

Le SAN sono dispositivi più complessi, generalmente vengono viste dai computer a cui sono connesse come una serie di dispositivi di memorizzazione, cioè come se fossero dei dischi, ad esempio, su una macchina con SO Linux vediamo /dev/hdb, /dev/hdc ecc. dischi che possiamo partizionare e formattare.

Una prima considerazione da fare è che le NAS pare abbiano avuto molto successo grazie alla loro flessibilità, dovuta anche al fatto di utilizzare come mezzo di comunicazione la rete ethernet solitamente gia usata per le connessioni di rete e molto più economica dei dispositivi FC (fiber-channel). Fra l’altro ethernet supporta velocità di 1Gb quindi abbastanza elevate.

Da una recente discussione sul gruppo USENET comp.databases.oracle.server Kevin Closson ha trovato lo spunto per un’interessante post in cui fa alcune precisazioni su NAS e SAN ed espone i risultati di un suo test che evidenziano delle ottime prestazioni su NAS, in particolare tramite NFS (Network FileSystem, protocollo sviluppato da SUN Computers).

Con le sue argomentazioni Kevin Closson punta a sfatare il pregiudizio mio, ma pare anche di molti altri, che NFS introduca un “freno” alle prestazioni.

2 commenti »

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  1. […] mi riservo la possibilità di fare correzioni a posteriori senza segnalazioni. Ad esempio ieri (Appunti sulle unità di memorazzazione permanente Parte I)ho scritto NAS network area storage invece di network attached storage. Premesso questo posso dire […]

  2. […] Continuo la serie post sulle opzioni possibili come storage in ambiente Oracle RAC (iniziata con questo post), continuando da dove ho terminato il precedente: Oracle su […]


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