Sondaggio sul Cloud Computing

venerdì 27 febbraio 2009 alle 27:04 | Pubblicato su Servizi Web Evoluti | 1 commento

Circa cinque mesi fa ho cominciato a scoprire il mondo del “Cloud Computing”;  stabilisco come data il primo di ottobre quando scrissi il primo post dedicato a questo argomento intitolato: “Cloud Computing?“. Da allora tengo un po’ d’occhio, per quanto mi è possibile perché non è proprio il mio campo, l’argomento. In occasione della scrittura di quel post capitai su un sito chiamato CircleID, un sito di notizie su internet (questa è la mia descrizione per semplificare); sembrandomi interessante decisi di aggiungere il feed di CircleID al mio reader. Da allora praticamente ogni giorno leggo solo i titoli (in media 4 al giorno) e  li marco come letti. Oggi però ne ho trovato uno interessante che non solo ho letto, ma voglio anche condividere e commentare, il titolo è: “Survey: Cloud Computing ‘No Hype’, But Fear of Security and Control Slowing Adoption“. Questo articolo riporta, mi sembra in forma integrale e senza commenti, un documento pubblicato su www.avenade.com reperibile a questo url.

Si tratta di un comunicato stampa in cui si riassume il risultato di un sondaggio sull’utilizzo della tecnologia del “Cloud Computing”. Il risultato sembra confermare le mie impressioni gia scritte in precedenza su questo blog, ovvero che questa tecnologia è molto attraente, per la potenzialità che ha di abbattere i costi di gestione dei sistemi informativi aziendali, unita alla “elasticità”, alla scalabilità, flessibilità, come la si vuol chiamare, la capacità di adeguare le risorse computazionali alle proprie esigenze in maniera molto facile,  economica e rapida.

I contro sono ancora la diffidenza, ovvero la paura ad affidare i propri dati aziendali (“business data”) “alle nuvole”, con tutte le possibili implicazioni: perdita dei dati o trafugazione degli stessi.

Se non ho capito male il sondaggio riporta che ancora poche aziende sono passate o hanno intenzione di passare nei prossimi dodici mesi su questa piattaforma, mentre chi l’ha adottatata sta incrementandone l’utilizzo e ne è soddisfatto. Di contro tutti (tanti)  sono d’accordo sui pregi di questa piattaforma (economicità e flessibilità). Naturalmente gli USA sono più avanti del resto del mondo. A me però è sorta spontanea questa riflessione: molte delle aziende nostre clienti sono per così dire svagate o distratte, nel senso che non si preoccupano molto dei rischi di perdita dei propri dati: lottiamo continuamente per fargli capire l’importanza di avere certe politiche di backup dei dati, per non parlare dei rischi di interruzione dovuti a “disastri”. Il problema è che dotarsi di infrastrutture hardware per ripararsi da questi pericoli è molto costoso. Paradossalmente, visto il tipo di approccio, credo che questi clienti potrebbero essere gli utilizzatori ideali del “Cloud Computing” continuerebbero a non preoccuparsi molto delle problematiche di “backup and recovery” o di “disaster recovery” (mi scuso per la terminologia inglese, ma oggi sono pigro) e risparmierebbero probabilmente un sacco di quattrini.

La mia febbre da “cloud computing” continua a salire🙂

1 commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. In effetti il fenomeno cloud computing sta iniziando ad interessare anche me e mi piacerebbe fare qualche prova. Se può interessare, per ora ho trovato il progetto Eucalyptus, ossia cloud computing in salsa open source con un supporto (ancora parziale vista la gioventù del progetto) ad EMC2 di Amazon.
    Questo il link: http://eucalyptus.cs.ucsb.edu/


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: