Riflessione sui sistemi di virtualizzazione

venerdì 30 ottobre 2009 alle 30:35 | Pubblicato su Varie, virtualizzazione | 1 commento
Tag: , , ,

Un commento al mio precedente post, in cui ho cercato in maniera forse un po’ confusa di fare il punto della situazione sulla virtualizzazione con Xen, soprattutto sulla scia dei racconti di Dizwell, mi ha fatto venire in mente una riflessione, che ho deciso di pubblicare in un post a se stante.

Non ho mai usato VMWare ESXi e non conosco bene le evoluzioni fatte da VMWare negli ultimi anni, certo, sulla base di quanto descritto da Dizwell sul suo blog,  VMWare ha una maggiore maturità rispetto agli altri sistemi quindi forse è ancora il migliore; vista la concorrenza spietata su questo campo va detto che VMWare ha fatto un ottimo lavoro.

Ci sono però due motivi per cui però io continuo a voler approfondire Xen, il primo è che dispongo appunto di una macchina con Oracle Enterprise Linux 5 che al tempo stesso fa da database server di test e server per macchine virtuali, con lo Xen incluso. Non dispongo ne di macchine vergini per testare sistemi dedicati alla virtualizzazione ne del tempo per fare queste prove, è per questo che ho molto apprezzato i resoconti fatti da Dizwell. Il secondo motivo è che anche Oracle VM è basato su Xen, quindi se si conosce bene Xen si parte avvantaggiati nella conoscenza di Oracle VM. Ma cos’à di speciale Oracle VM? Il fatto ad esempio, non banale, che sia l’unica piattaforma di virtualizzazione su cui Oracle certifichi e supporti i propri prodotti.

Se si tratta di ambienti di test e sviluppo, come nel caso di Dizwell, il supporto e la certificazione Oracle non è che servano poi a molto; devo dire che secondo me, allo stato attuale, la virtualizzazione ha raggiunto una buona maturità, per cui non credo vi siano situazioni in cui il sistema virtuale è meno stabile del sistema fisico reale.

Dal punto di vista dell’immagine offerta, il supporto di Oracle è importante, soprattutto per aziende come quella dove lavoro io che non può permettersi di prendersi carico al posto di Oracle di questo genere di supporto. I clienti importanti vogliono comunque il supporto di aziende importanti, come Oracle.

1 commento »

RSS feed for comments on this post. TrackBack URI

  1. Condivido a pieno l’analisi da te fatta, e sicuramente la faccenda per cui Oracle supporta solo la sua infrastruttura virtuale è fondamentale in ambienti critici di produzione (poi può essere opinabile la scelta strategica di non supportare vmware etc…). Nel passato commento ponevo l’accento su vmware-server (non vmware ESX) perché, rispetto agli altri sistemi di virtualizzazione (sia user che hyperv) permette di avere molti livelli di gestione rendendo semplice l’utilizzo già dall’installer ma permettendo poi di configurarlo e “tunarlo” a piacere… Lo stesso riscontro (personalmente) non l’ho trovato con Xen anche se è sufficientemente robusto. Lavorando con svariati clienti trovo entrambe le soluzioni ma, a conti fatti, ho notato una robustezza più intensa nel prodotto free di Vmware che, sempre a mio parere, è il più alto valore che io possa dare a questo tipo di prodotti (escludendo le prestazioni giudicate in entrambe “sufficienti”).

    Detto questo, siccome il “server da casa” lo devo ancora installare se continui a parlare di Xen il minimo che possa fare è installare XenServer… ciao🙂


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.
Entries e commenti feeds.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: